Magistrati assegnati alla seconda sezione civile

Magistrati assegnati alla sezione
  • Dott.ssa Filomena Mari - Presidente
  • Dott.ssa Mariangela Marchesiello - Giudice
  • Dott. Michele Nardelli - Giudice
  • Dott. Francesco Pellecchia - Giudice
  • Dott. Vincenzo Paolo De Palma - Giudice
  • Dott.ssa Donatella Cennamo - Giudice
  • Dott. Alessandro Emanuele Lenoci - Giudice
  • Dott.ssa Diletta Calò - Giudice
  • Dott.ssa Margherita Valeriani - Giudice
  • Dott. Antonio Lacatena - Giudice
  • Dott.ssa Antonella Cea - Giudice
  • Dott.ssa Ermelinda Inchingolo - Giudice Onorario
  • Dott.ssa Francesca Siciliani - Giudice Onorario
  • Dott. Francesco Longo - Esperto (componente effettivo sezione agraria)
  • Dott. Romolo Mollica - Esperto (componente effettivo sezione agraria)
  • Dott. Emiddio Ursitti - Esperto (componente supplente sezione agraria)
  • Dott. Giovanni Barbato - Esperto (componente supplente sezione agraria)

 

 

Registro delle imprese

Le funzioni di Giudice del registro delle imprese saranno svolte dai giudici Diletta Calò e Antonio Lacatena tra i quali i relativi affari saranno ripartiti in misura pari; al dott. Lacatena saranno assegnati i procedimenti il cui numero d'iscrizione termina con cifra pari e alla dott.ssa Calò saranno assegnati quelli il cui numero d'iscrizione termina con cifra dispari. In caso di incompatibilità, astensione o impedimento, il dott. Lacatena sarà sostituito dalla dott.ssa Calò e viceversa. 

 

 

Collegio ordinario

Il collegio che decide sugli affari contenziosi ordinari, su quelli di volontaria giurisdizione, sui reclami e sulle istanze di ricusazione é costituito, per ciascun procedimento, dal presidente di sezione, dal giudice relatore e dal più anziano fra gli altri giudici della sezione.
Qualora nei giudizi di reclamo uno dei componenti del collegio così individuati risulti essere stato l'estensore del provvedimento impugnato, in luogo di questi farà parte del collegio il magistrato che immediatamente lo segue nel ruolo di anzianità.

 

 

Sezione specializzata agraria

I collegi della sezione specializzata agraria, che decidono esclusivamente le controversie in materia di contratti agrari, saranno integrati con gli esperti della materia, e perciò saranno così composti:

Primo collegio:
  • Dott.ssa Filomena Mari - Presidente
  • Dott.ssa Maria Angela Marchesiello - Giudice
  • Dott. Francesco Pellecchia - Giudice
  • Dott. Vincenzo Paolo Depalma - Giudice
  • Dott.ssa Donatella Cennamo - Giudice
  • Dott.ssa Diletta Calò - Giudice
  • Dott. Francesco Longo - Esperto (componente effettivo)
  • Dott. Romolo Mollica - Esperto (componente effettivo)
  • Dott. Emiddio Ursitti - Esperto (componente supplente)
  • Dott. Giovanni Barbato - Esperto (componente supplente)
Secondo collegio:
  • Dott.ssa Filomena Mari - Presidente
  • Dott. Michele Nardelli - Giudice
  • Dott. Alessandro Emanuele Lenoci - Giudice
  • Dott.ssa Margherita Valeriani - Giudice
  • Dott. Antonio Lacatena - Giudice
  • Dott.ssa Antonella Cea - Giudice
  • Dott. Francesco Longo - Esperto (componente effettivo)
  • Dott. Romolo Mollica - Esperto (componente effettivo)
  • Dott. Emiddio Ursitti - Esperto (componente supplente)
  • Dott. Giovanni Barbato - Esperto (componente supplente)

Per ciascuna causa il collegio sarà costituito dal presidente, dal giudice relatore e dal più anziano fra gli altri giudici togati appartenenti al collegio medesimo, oltre che dai due esperti.
Il presidente della sezione provvederà ad assegnare le cause a rotazione ad ogni magistrato in servizio secondo l'ordine di iscrizione a ruolo (iniziando dal numero più basso) e l'anzianità di ruolo di ciascun magistrato (iniziando dal meno anziano).
Il presidente della sezione parteciperà ad un turno di assegnazione ogni due.
Al presidente in funzione monocratica sono assegnati tutti i procedimenti monitori in materia agraria.

 

 

Deleghe delle funzioni presidenziali

Al presidente della seconda sezione civile:

  • è delegata la trattazione dei procedimenti di istruzione preventiva nelle materie di competenza della sezione, con espressa facoltà di sub-delega ai magistrati della sezione medesima, secondo i criteri ordinari di assegnazione degli affari previsti in tabella;
  • è delegata la trattazione delle opposizioni proposte ai sensi del combinato disposto degli artt. 170 D.P.R. 115/2002 e 15 D. Lgs. 150/2011 avverso i decreti  di pagamento delle spettanze in favore degli ausiliari del magistrato nonché la trattazione delle opposizioni alle liquidazioni in tema di patrocinio per i non abbienti, limitatamente ai decreti emessi nei giudizi trattati dalla sezione o dalle sezioni penali dibattimentali, con espressa facoltà di sub-delega ai magistrati della sezione secondo i criteri ordinari di assegnazione degli affari previsti in tabella;
  • sono delegate le funzioni presidenziali relative alle decisioni sulle richieste di autorizzazione alla notificazione per pubblici proclami, limitatamente alla cause già instaurate davanti ai giudici della sezione, con espressa facoltà di sub-delega al magistrato davanti al quale pende la causa;
  • sono delegate le funzioni presidenziali relative alla nomina di un curatore speciale ex rutt. 78 e segg. c.c. ove si tratti di causa rientrante tra quelle assegnate alla sezione;
  • sono delegate le funzioni presidenziali relative alla nomina di liquidatori prevista dall'art. 2275 c.c. o da altre norme;
  • sono delegate tutte le funzioni presidenziali relative ai consulenti tecnici di cui agli articoli da 13 a 23 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile nonché quelle relative ai periti di cui agli articoli da 67 a 71 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale;
  • sono delegate le funzioni presidenziali relative alla decisione sulle dichiarazioni di astensione o sulle richieste di autorizzazione ad astenersi formulate dai giudici professionali ed onorari appartenenti alla sezione stessa, con conseguente designazione del giudice destinato a sostituire quello astenuto. sulla base dei criteri di seguito specificati;
  • sono delegate le funzioni presidenziali previste dagli artt. 273 e 274 c.p.c. sull'assegnazione dei procedimenti relativi alla stessa causa o a cause connesse, quando la causa (di norma quella instaurata preventivamente ovvero quella rientrante nella materia societaria), alla quale in ipotesi andrebbe riunita l'altra, sia assegnata a un giudice appartenente alla seconda sezione civile.